Faccia da pasticcino

Il tempo in famiglia è sempre troppo poco e, quando posso, una coccola a mio marito la faccio volentieri!

Finito il mio appuntamento a Varese, mi imbatto in una pasticceria dalle creazioni decisamente invitanti, con l’intenzione di limitarmi ad un caffè che mi risollevasse dall’abbiocco di metà pomeriggio, quando ancora hai da fare mille cose, ma la fine della gioranta non è così lontana!

Ci ho provato a non cadere in tentazione, ma ha vinto il chissene frega se ho mille intolleranze alimentari, se devo stare male, ne deve valere la pena…hanno vinto loro, le dolci creazioni!

E giuro anche che ne volevo solo due…ma vivo sulla base dei numeri dispari (e del tre, lo so’, ho dei disturbi) quindi facciamo tre… buonissimi! Nel riflesso della vetrina ho guardato la mia espressione di gioia commestibile e come non volerla condividere?

Me ne da’ due di ognuno?

Ed ecco qui: che espressione ha un pasticcino?

O meglio, che espressione ha in volto chi assaggia un pasticcino?

Grazie a Diego che si presta per ogni cagata che propongo! That’s amore!